Impegnare il nostro cane
in casa, in tempi di quarantena.

Una rubrica a cura di Simone Venuti
Istruttore Cinofilo SICANI ASD

Usiamo il naso!
Giochi di tipo olfattivo

È particolarmente importante (ma anche più difficile), nel particolare momento storico che attraversiamo a causa della pandemia da COVD19 e che ci vede costretti, assieme ai nostri animali, a rimanere confinati dentro gli spazi di casa, trovare il modo di supportarli a questo riguardo.

Proverò a dare qualche semplice consiglio su come cercare di ovviare a questa necessità.

 

Potremmo dividere le attività che è possibile proporre all'interno delle mura domestiche in due categorie:

  • giochi di tipo olfattivo
  • giochi di attivazione mentale

A queste attività potremmo aggiungere anche la masticazione, di cui successivamente parleremo, che è spesso un ottimo modo per il cane, di gestire stress e/o noia.

Sarà anche possibile, man mano, combinare questi giochi tra loro, adoperando un po' d'inventiva e aggiungendoli alle brevi passeggiate che l'attuale situazione di emergenza ci garantisce comunque di poter fare.

In questo modo aiuteremo i nostri amici a quattro zampe a non cedere alla noia (anche su questa, comunque, faremo le nostre considerazioni a tempo debito).

 

Iniziamo con un banale esempio di gioco olfattivo da poter impostare in casa:

  • Invitiamo il cane a perlustrare, attraverso l'utilizzo del suo naso, una o più stanze della casa all'interno delle quali avremo nascosto degli appetitosi bocconcini. Alcuni saranno sistemati in punti ben visibili, altri nascosti dietro degli ostacoli (come sedie o poltrone).
  • Possiamo gradualmente aumentare la difficoltà. Ad esempio iniziando a nascondere il cibo anche in alto o in punti più difficili da raggiungere ma che siano comunque alla portata del nostro cane (come sulle sedie o sotto un tappeto, ad esempio).
  • Se abbiamo la fortuna di avere a disposizione un giardinetto, la ricerca sarà ancora più interessante e stimolante per il cane. Potremmo permettergli di guardarci mentre nascondiamo dei bocconcini in mezzo all'erba per poi chiedergli di cercarli.
  • Anche in questo caso si può aumentare la difficoltà iniziando a nascondere il cibo anche in alto: in mezzo alla corteccia degli alberi, tra i rami e gli arbusti più bassi, o su muretti comunque accessibili al cane.

 

COSE DA TENERE SEMPRE IN CONSIDERAZIONE:

il lavoro olfattivo richiede molta concentrazione, è stimolante ma anche stancante.
Dunque:

  • Non fate durare l'attività più di 10-15 minuti alla volta.
  • Procedete sempre con gradualità e non chiedete troppo al vostro amico, adeguando il livello di difficoltà al ritmo dei suoi progressi.
  • Preparate il set in maniera che il cane (ed anche voi) si possa muovere in sicurezza: non deve mai farsi male o andare incontro a spiacevoli imprevisti (per intenderci: una sedia che cade producendo un forte rumore può essere un'esperienza traumatizzante soprattutto per i soggetti più sensibili).
  • Evitate sempre le "derive prestazionali": bisogna ricordarsi che ci stiamo soltanto divertendo assieme al nostro cane e che gli stiamo proponendo qualcosa da fare insieme (questo, in linea generale, è già di per sé un elemento che contribuisce a rinsaldare la nostra relazione con lui).

Nel prossimo articolo parleremo dei “Giochi di attivazione mentale”.

Alla prossima!
Simone Venuti
Istruttore Cinofilo SICANI ASD